Il santuario delle farfalle

C’è un luogo fatato dove possiamo ammirare uno degli spettacoli della natura più belli e sorprendenti: il santuario delle farfalle, un’aera protetta di sei chilometri quadrati inaugurata nel 2009

Siamo nel cuore dell’Isola d’Elba, la perla più grande dell’Arcipelago Toscano, circondata da un mare cristallino che accarezza spiagge bellissime.

“Quello che il bruco chiama fine del mondo,
il resto del mondo chiama farfalla”

Una passeggiata in un mondo di farfalle tra panorami mozzafiato

Il sentiero n. 5 dell’Isola d’Elba parte dall’area picnic situata sul Monte Perone a quota 700 metri e arriva, percorrendo un itinerario di circa 2 chilometri (2 ore di cammino), fino alle pendici del Monte Capanne sulla strada tra Sant’Ilario e San Piero.

Lungo il sentiero numerosi cartelli illustrano quasi tutte le specie di farfalle che possono essere osservate e le principali caratteristiche ambientali e biogeografiche che rendono la zona così importante per questi insetti affascinanti: è stata registrata infatti la presenza di circa 50 specie, alcune delle quali particolarissime e molto diverse da quelle presenti nelle zone vicine.

L’intera zona dell’Arcipelago Toscano è infatti uno degli ambienti più importanti d’Europa per le farfalle.

In soli 2 km tre ambienti prediletti dalle farfalle

Il primo tratto del sentiero è all’interno della pineta un buon habitat per la freschezza, la luminosità e la ricchezza di fiori dove, soprattutto nei mesi più caldi, le farfalle possono rifugiarsi e nutrirsi a riparo dal caldo.
Qui volano in particolare tre specie:

  • la Zerinzia
  • la Pieride di Mann
  • la Pironia

Al termine della salita nella pineta si giunge ai pratelli del crinale, radure occupate da piante erbacee, elicrisio e ginestre.
Grazie alla gran quantità di luce, piante e fiori disponibili, in ognuna di queste zone volano varietà diverse di farfalle, alcune endemiche dell’Isola d’Elba.

Dopo un breve tratto il sentiero si biforca: verso sinistra si sale al colle de Le Calanche, mentre a destra si entra in un bosco di macchia mediterranea, la vegetazione caratteristica dell’Elba che ospita arbusti, alberelli di scopa e piante di corbezzolo, che danno nutrimento alla larva dello splendido Giasone.

La Cappella Sistina della natura

Nei 6 km2 di superficie del Santuario, detto anche “La Cappella Sistina della natura” per la sua bellezza, si possono osservare specie di elevatissima importanza biologica come:

  • la Polissena (Zerynthia cassandra), “riscoperta” dopo un’assenza durata oltre settant’anni;
  • la vistosa Cleopatra (Gonepteryx cleopatra), dai colori sgargianti;
  • la Tecla della quercia (Neozephyrus quercus) dalle ali blu scuro;
  • le endemiche Lycaeides villai e Coenonympha corinna elbana, quest’ultima riconoscibile per i sei ocelli presenti sulle ali posteriori;
  • le variopinte ed eleganti Giasone (Charaxes jasius), Podalirio (Iphiclides podalirius) e Macaone (Papilio machaon).

Come arrivare

É possibile raggiungere il santuario delle farfalle sia da Marina di Campo che da Marciana Marina.

Da Marina di Campo si prende la strada che porta a S. Ilario in Campo e ci si dirige poi verso S. Pietro in Campo. Prima di arrivare a questo secondo paese si incontra un bivio che a destra porta verso Monte Perone. Si percorre questa strada finché non si arriva all’area picnic del Monte Perone, punto di partenza del sentiero.

Da Marciana Marina si prende la strada che sale a Marciana e ci si dirige verso Poggio. Sulla stretta curva del paese vi è una biforcazione con l’indicazione per il Monte Perone. Si percorre la strada fino a raggiungere l’area picnic.

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